Autore: Redazione ArcheoMe

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NEWS | Reperti archeologici strappati al mercato nero in mostra a Positano (SA)

La Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino ha inaugurato, all’interno della Cripta inferiore della Chiesa Madre di Positano (SA), una mostra che riguarda due preziosi reperti archeologici trafugati e strappati al mercato clandestino. I reperti ceramici, sequestrati nel luglio 2012 dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Napoli, sono provento di una complessa attività di indagine nei confronti di un sodalizio criminale dedito allo scavo clandestino.

I primi visitatori dell’allestimento – foto: Comune di Positano

Si tratta di un cratere a campana e un piatto da pesce a figure rosse del IV secolo a.C. Sono stati quindi restituiti alla pubblica fruizione in una nuova e prestigiosa veste. L’obiettivo della mostra non è soltanto esporre i due reperti archeologici, ma anche rendere nota alla Comunità e al grande pubblico l’energica azione di contrasto ai reati contro il patrimonio culturale, condotta dai Carabinieri in collaborazione con il MiC.

Cratere a campana con iscrizione sul corpo, IV secolo a.C. – foto: Comune di Positano
Piatto da pesce a figure rosse, IV secolo a.C. – foto: Comune di Positano
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ACCADDE OGGI | La battaglia dei Campi Raudii: lo scontro decisivo tra Cimbri e Romani

Il 30 luglio del 101 a.C. fu combattuta la battaglia dei Campi Raudii. Lo scontro avvenne nel territorio della Gallia Cisalpina e vide contrapporsi l’esercito romano, capeggiato dal console Gaio Mario, e un corpo di spedizione di Cimbri, una delle tribù germaniche. La battaglia si rivelò una totale disfatta per i Cimbri, che, seppur in un notevole vantaggio numerico, furono dunque decimati dalle truppe di Gaio Mario.

Alexandre-Gabriel Decamps, La sconfitta dei Cimbri, 1833

Anche la battaglia dei Campi Raudii, come tante altre, ha bloccato l’avanzata delle truppe germaniche in Europa e ha portato all’egemonia di Roma nel mondo. Infatti, dopo lo scontro, la tribù dei Cimbri scomparì e il pericolo cessò di esistere.

In copertina: I legionari portano in trionfo Gaio Mario – fonte: Romano Impero.

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NEWS | In arrivo la “Festa Etrusca”, il primo festival archeo-storico a Villa Giulia (RM)

La prima edizione di Festa Etrusca! La storia si racconta si terrà il 25 e il 26 settembre 2021 presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma.

Festa Etrusca! è una manifestazione culturale dedicata all’archeologia e alla storia, in particolare agli strumenti per la loro divulgazione: dai libri alla rievocazione storica. Si tratta di un’occasione di incontro, divertimento e scambio culturale tra i molteplici operatori del settore (Musei, Università, Centri di ricerca, Case editrici, Società e Cooperative archeologiche, Agenzie specializzate nel Turismo culturale, Associazioni Culturali) e il pubblico dei visitatori.

festa etrusca

Momenti di rievocazione storica a Villa Giulia (RM) – Foto: Federico Rubini – Associazione SUODALES
Informazioni online a breve

Il sito è ancora in allestimento, ma il festival è confermato! A breve saranno disponibili online tutte le informazioni a riguardo. Per il momento è attivo l’indirizzo mail info@festaetrusca.info per soddisfare le richieste dei futuri visitatori.

Rievocazione storica all’interno del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia (RM) – Foto: Federico Rubini – Associazione SUODALES
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NEWS | Al via le visite per ammirare lo spettacolo dell’alba sulla Valle dei Templi

“Risveglio sul Mediterraneo” è il programma di visite teatralizzate all’alba, dal 25 luglio al 29 agosto 2021 nella Valle dei Templi (AG). In collaborazione con CoopCulture, il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle propone questo nuovo progetto di valorizzazione e narrazione.

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Il musical sul mito greco all’alba nella Valle dei Templi (AG) – 25 luglio 2021

Teatro e musica si fondono e, proprio attraverso i valori dello spettacolo, creano una narrazione unica e coinvolgente all’alba in uno dei centri più rappresentativi della Magna Grecia. Il percorso di visita si snoda dal Tempio di Giunone al Tempio della Concordia, passando per mura megalitiche, memorie della civiltà romana e dei primi cristiani, con uno story telling alternativo e di ampio respiro: la musica – si sa – sin dai tempi più antichi è il linguaggio universale che unisce; il teatro trasforma la quotidianità in arte e la narrazione lega tutto in un percorso senza precedenti.

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Un momento della rappresentazione al Tempio della Concordia – Valle dei Templi (AG), 25 luglio 2021
Al passo coi Templi

Nelle diverse giornate, le visite straordinarie proporranno nel percorso Dei ed Eroi della mitologia greca, al passo coi Templi. Si risveglieranno nella loro candida fierezza proprio alle prime luci, tra colonne e templi in edizione rinnovata, ma sempre rispettosa delle emozioni che negli anni hanno animato i visitatori della Valle. Ma non solo: ci saranno attori, musicisti e cantanti, danze e sortilegi, personaggi grotteschi, capitani fanfaroni, servi furbi, donne diaboliche e candide fanciulle. E non mancherà il teatro greco che, direttamente al Tempio della Concordia, racconterà la storia dell’uomo omerico: l’Iliade.

Si aprono le danze alla Valle dei Templi (AG) – 25 luglio 2021
Come prenotare

Sono già aperte le prenotazioni per le visite all’alba sulla Valle. Per acquistare i biglietti online, avere ulteriori informazioni e conoscere i termini di gratuità si prega di visitare questo sito.

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ACCADDE OGGI | Il popolo contro il governo, la “Révolution” per la “Liberté”

Era il 14 luglio 1789, precisamente 232 anni fa, quando a Parigi vigeva l’Ancien Régime, ovvero la monarchia dei Valois e dei Borboni di Francia. Tra il feudalesimo e il capitalismo, l’aristocrazia di corte e la nascente borghesia, la monarchia assoluta difendeva le prerogative del clero e dell’aristocrazia.

bastiglia
La presa della Bastiglia, 14 luglio 1789

Simbolo assoluto del regime, per la sua imponenza e indistruttibilità, fu la Bastiglia: grande fortezza eretta entro le mura di Parigi al fine di rafforzare le mura della città; durante il regno di Luigi XI fu usata occasionalmente anche come prigione. L’avvenimento storico è senz’altro il manifesto di «Liberté, Égalité, Fraternité».

Eugène Delacroix, La Libertà che guida il popolo, olio su tela, 1830


Il 14 luglio 1789 gli insorti contro il Régime decisero di assaltare la prigione-fortezza della Bastiglia per approvvigionarsi di polvere da sparo e cartucce e fare occupazione. Dopo invani tentativi di mediazione tra assedianti e presidianti della fortezza, sia la guarnigione che gli insorti aprirono il fuoco, causando quasi cento morti e più di sessanta feriti. Solo un morto e tre feriti tra i difensori che, ben protetti, sparavano da scappatoie e merli. La folla scatenata tirò colpi di fucile isolati per circa quattro ore.

Un momento della Presa della Bastiglia, 14 luglio 1789

Fu l’intervento di un gruppo di 61 guardie francesi disertrici, che si trascinarono dietro sei cannoni presi dalla propria caserma, a cambiare le sorti. Non potendo resistere, dopo una serie di peripezie, venne aperta la porta, abbassato il ponte levatoio e consegnata la fortezza agli insorti.

La Presa della Bastiglia fu, dunque, l’esito di un tradimento. Un ammutinamento forse, invasa e conquistata dai ribelli solo perché il governatore, devoto al sovrano, venne abbandonato dalle sue truppe.

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NEWS | Si rinnova l’accordo tra UNISA e il Parco Archeologico di Paestum e Velia

Il 13 luglio 2021, alle ore 15.00, presso la Sala stampa “Biagio Agnes” del campus di Fisciano, si terrà la Firma per il rinnovo dell’accordo tra l’Università di Salerno e il Parco Archeologico di Paestum e Velia.

A sottoscrivere il nuovo accordo saranno il rettore Vincenzo Loia e il direttore del Parco Massimo Osanna, nonché direttore generale dei Musei del Ministero della Cultura. L’accordo rinnova e rilancia la collaborazione interistituzionale tra i due enti, alla luce della sinergia operativa già esistente e di cui sono testimonianza – tra le diverse iniziative congiunte – la redazione del primo Bilancio Sociale del Parco e il progetto di monitoraggio sismico del Tempio di Nettuno, entrambi curati e condotti con l’Ateneo.

Come partecipare

Per partecipare all’incontro si prega di compilare il form di accesso al Campus a questo link, riportando nell’oggetto il nome dell’evento.

accordo

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NEWS | Il Parco di Naxos (ME) apre al pubblico lo straordinario Giardino delle Rose

S’intitola La bellezza assoluta del giardino e riunisce gli scritti sulla filosofia ambientale di Rosario Assunto (Caltanissetta 1915 – Roma 1994) considerato il primo paesaggista del Novecento, ed è il libro che, il 14 luglio, alle ore 19, nel Parco Archeologico di Naxos, farà da testo-guida in occasione dell’apertura al pubblico di un nuovo spazio immerso nel verde dell’antica Naxos. Il Giardino che, per volere della direttrice del Parco, l’archeologa Gabriella Tigano, d’ora in poi nella bella stagione ospiterà eventi culturali e incontri letterari nel cuore dell’area archeologica.

giardino

Le parole della direttrice del Parco

«Si tratta – spiega Gabriella Tigano – del giardino di una villetta, confinante con i terreni del Parco, che un anno fa abbiamo acquisito fra i beni. L’immobile è sede di uffici tecnici dell’Ente, mentre il bellissimo giardino con alberi mediterranei, da frutto e un bellissimo roseto, si presta ad ospitare piccoli eventi circondati dalla bellezza della natura. Uno spazio che abbiamo voluto aprire alla fruizione della comunità di Giardini e dei viaggiatori di passaggio o in vacanza in Sicilia».

Gabriella Tigano, direttrice del Parco Archeologico di Naxos Taormina (ME)
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NEWS | “Le geografie magiche di Harry Potter” in arrivo al Museo di Geografia dell’UNIPD

La proposta del Museo di Geografia dell’Università di Padova è rivolta a bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado (e alle loro famiglie) e prevede diverse prove ispirate alla leggendaria saga scritta dall’autrice J. K. Rowling. I partecipanti saranno catapultati in un mondo fantastico dove, tra pietre filosofali, indovinelli e mappe, riusciranno a svelare alcuni dei segreti geografici custoditi presso il Museo. In chiusura sarà possibile costruirsi la propria bacchetta magica personalizzata.

Costi e prenotazioni

Le esperienze al Museo durano 90 minuti e si rivolgono a gruppi già composti (fino ad un massimo di 10 persone tra bambini, ragazzi e adulti). Gli orari in cui è possibile svolgere le esperienze sono: al mattino (turni alle 9:30 e alle 11:00); al pomeriggio (turni alle 15 e alle 16:30).

Il costo è di 75,00 euro a gruppo. Il prezzo include l’ingresso al Museo di Geografia, la guida di un educatore o educatrice museale e il materiale messo a disposizione. Per prenotare è necessario scrivere una email all’indirizzo museo.geografia@unipd.it indicando i giorni e gli orari a cui si è interessati.

geografia

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NEWS | Dante alla Basilica di Massenzio (RM) fa il tutto esaurito: come vedere l’evento in streaming

È subito tutto esaurito per la settima serata del festival Dante Assoluto presso la Basilica di Massenzio a Roma. Ma niente paura! L’incontro, in occasione del settecentenario dalla morte del Sommo Poeta, potrà esser seguito in streaming sui canali del Parco Archeologico del Colosseo (Facebook, YouTube e Instagram), RaiCultura, Fuis e Scrittoritaliani.

massenzio

L’evento sarà visibile in streaming a questo link circa un’ora dopo l’accesso del pubblico in presenza, verso le ore 21 del 20 luglio 2021.

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NEWS | Elefante africano, al Museo di Zoologia dell’UNICT c’è l’antenato del “Liotru”

Tra la tigre, la zebra e il leone spicca proprio lui: l’Elefante africano. E non poteva essere altrimenti. È il simbolo di una città, “u Liotru” è per i catanesi un “marchio” a cui hanno affidato la protezione contro le eruzioni dell’Etna. E, ovviamente, da protagonista indiscusso, non può che fare bella mostra di sé al centro del salone grande del rinnovato Museo di Zoologia e Casa delle Farfalle dell’Università di Catania che ha riaperto i battenti.

elefante
L’Elefante africano al Museo di Zoologia dell’Università di Catania

Ad accogliere i visitatori al Museo è, ovviamente, il padrone di casa, eletto “simbolo” di MuZoo: l’Elefante africano, arrivato nel giardino della villa Bellini a Catania nel lontano 1889, un “regalo” dell’imperatore d’Etiopia Menelik II al re d’Italia Umberto I a seguito della firma del trattato di Uccialli. Una volta imbalsamato è stato donato al Museo di Zoologia e, nel corso della cerimonia di riapertura, ha affascinato i primi visitatori.

I primi visitatori del Museo di Zoologia dell’Università di Catania
Orgogliosi i responsabili del Museo

«Un progetto che parte da lontano con il pieno contributo dell’Ateneo per offrire alla società civile un’altra struttura museale di prestigio e con una concezione moderna», ha spiegato il rettore Francesco Priolo. «Ancora una volta ci apriamo ai cittadini con una proiezione sul futuro di questo territorio».

«Oggi abbiamo restituito a tutti un museo open, grazie anche al prezioso contributo di studenti e dottorandi. In tempi brevi sarà ulteriormente implementato con una sezione dedicata alle specie aliene». Così ha spiegato il responsabile scientifico della struttura, Giorgio Sabella, alla presenza del responsabile delle attività didattiche e divulgative della struttura museale, Fabio Viglianisi.

I responsabili del Museo alla cerimonia d’inaugurazione