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NEWS | “Le geografie magiche di Harry Potter” in arrivo al Museo di Geografia dell’UNIPD

La proposta del Museo di Geografia dell’Università di Padova è rivolta a bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado (e alle loro famiglie) e prevede diverse prove ispirate alla leggendaria saga scritta dall’autrice J. K. Rowling. I partecipanti saranno catapultati in un mondo fantastico dove, tra pietre filosofali, indovinelli e mappe, riusciranno a svelare alcuni dei segreti geografici custoditi presso il Museo. In chiusura sarà possibile costruirsi la propria bacchetta magica personalizzata.

Costi e prenotazioni

Le esperienze al Museo durano 90 minuti e si rivolgono a gruppi già composti (fino ad un massimo di 10 persone tra bambini, ragazzi e adulti). Gli orari in cui è possibile svolgere le esperienze sono: al mattino (turni alle 9:30 e alle 11:00); al pomeriggio (turni alle 15 e alle 16:30).

Il costo è di 75,00 euro a gruppo. Il prezzo include l’ingresso al Museo di Geografia, la guida di un educatore o educatrice museale e il materiale messo a disposizione. Per prenotare è necessario scrivere una email all’indirizzo museo.geografia@unipd.it indicando i giorni e gli orari a cui si è interessati.

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NEWS | L’anfiteatro di Luni (SP), gioiello della Liguria, riapre con un ricco programma

L’anfiteatro di Luni (SP) torna a ricevere ospiti: la stagione estiva conoscerà diverse manifestazioni culturali.

La struttura

anfiteatro

L’anfiteatro, situato nell’area del Museo Archeologico Nazionale di Luni, fu costruito nel II secolo d.C. nel quartiere orientale della colonia romana, lungo il tracciato della Via Aurelia. L’intera costruzione fu realizzata in conglomerato cementizio con alcuni inserti in pietra, come sulle volte delle scale o sugli ingressi. Dell’edificio si conservano soltanto le sostruzioni delle gradinate.

Cosa è stato fatto

Le visite potranno ricominciare, dopo lo stop legato al Covid, grazie all’accordo tra la Direzione generale Musei Liguria e la città di Luni (SP).

La riapertura è affidata al Comune, infatti il primo luglio è avvenuta la consegna simbolica delle chiavi dalla direttrice della Direzione regionale dei Musei, Alessandra Guerrini, al sindaco di Luni, Alessandro Silvestri. A quest’accordo parteciperà anche il Consorzio Canale Lunense, a cui sarà affidata la manutenzione e il miglioramento della rete drenante.

anfiteatro
Consegna delle chiavi tra Alessandra Guerrini e Alessandro Silvestri
Il programma estivo

Il costo simbolico della visita è di un euro e si potrà accedere dal mercoledì alla domenica, dalle 10.00 alle 17.00. La stagione estiva all’interno dell’anfiteatro vedrà diversi spettacoli:

  • 16 luglio: Per l’alto mare aperto con David Riondino e Maurizio Fiorilla;
  • 20 luglio: Intelletto d’amore – Dante e le donne scritto da Gabriele Vacis con Lella Costa;
  • 25 luglio: Ulisse Achab Noè con Moni Ovadia;
  • 4 agosto: Ogni luogo è un dove con Marco Aime, Massimo Germini e Eleni Molos.

Prima degli spettacoli sarà possibile anche partecipare a una visita guidata.

In copertina: foto da Museo Archeologico Nazionale di Luni (SP).

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NEWS | “Notte dei Musei”: inizia il weekend all’insegna della Cultura

Sabato 3 luglio 2021 torna la XVII edizione della “Notte Europea dei Musei“, l’iniziativa organizzata dal Ministero della Cultura francese e patrocinata dall’UNESCO, dal Consiglio d’Europa e dall’ICOM. L’evento dà la possibilità di visitare musei e luoghi della cultura in orario serale al costo simbolico di un euro (eccetto le gratuità previste).

L’elenco dei luoghi visitabili è consultabile sul sito del Ministero della Cultura a questo link.

Il Museo Madre di Napoli si prepara per la “Notte dei Musei”
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NEWS | Paestum e Velia sotto le stelle, al via la “Notte dei Musei”

Al via la programmazione estiva del Parco Archeologico di Paestum e Velia che, anche quest’anno, apre i cancelli delle due aree archeologiche magno-greche oltre il consueto orario di apertura, dalle ore 20:00 alle ore 23:00. Si parte il 3 luglio 2021 con la “Notte europea dei Musei” e si continua nei mesi estivi fino al 5 settembre 2021 con gli eventi “Paestum e Velia by Night”.

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Previste visite libere al Santuario meridionale di Paestum e alla città bassa di Velia e, su prenotazione, visite animate con ospiti d’eccezione. Infatti a Paestum torna Pulcinella che accompagnerà i visitatori in un tour tra i templi greci meglio conservati al mondo e spiegherà, con un linguaggio tipico della commedia dell’arte, la storia dell’antica città di Poseidonia-Paestum, questa volta con il naso all’insù, per scoprire le straordinarie storie del mito legate alle stelle.

Il cielo degli antichi filosofi di Elea sarà osservato al telescopio

Nella splendida cornice di Velia, esclusivamente per la “Notte dei Musei”, i visitatori potranno ammirare lo stesso cielo notturno che ha ispirato e accompagnato gli antichi filosofi di Elea-Velia: l’iniziativa “Le costellazioni di Elea. Osservazione delle stelle con telescopio” unisce scienza e mitologia e tende a far immedesimare il visitatore nei panni di un antico abitante di Velia per poter comprendere il rapporto degli antichi con le costellazioni, oltre che a insegnare come si misura la distanza di una stella. Il tutto sarà arricchito dalla presenza dei telescopi del Centro Astronomico di Salerno “Neil Armstrong”, messi a disposizione per tutti i partecipanti che potranno ammirare i protagonisti dello Zodiaco, ovvero lo Scorpione e il Sagittario, e le costellazioni del Cigno, dell’Aquila e della Lira, ma anche molto altro.

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ATTUALITÀ | Al Parco e al Museo di Lipari arriva il festival “Isole. Dialoghi tra arte e letteratura”

Cosa unisce l’immagine con la parola e quali possono essere le declinazioni possibili di questo incontro? Per scoprire alcune delle modalità, il festival Isole. Dialoghi tra arte e letteratura dall’8 all’11 luglio 2021 propone quattro serate – aperte gratuitamente al pubblico – che vedranno protagonisti alcuni dei nomi più interessanti degli ambiti artistici e letterari internazionali.

Cuore del festival sarà l’ex chiesa di Santa Caterina, nella cittadella fortificata che domina Lipari, nell’area del Parco Archeologico delle Eolie con il suo grande Museo dalla ricca collezione di reperti. È qui che attraverso esposizioni, sonorità e letture, artisti e scrittori, musicisti e narratori racconteranno al pubblico come nasce un’opera, ciascuno secondo la propria scelta espressiva.

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Orgogliosamente ne parlano l’assessore Samonà e il direttore Vilardo

«Isola nell’Isola, Lipari – sottolinea l’assessore dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà – si conferma luogo fisico e spirituale di riflessione: uno spazio fisso nella fluidità del mare delle idee. Attraverso queste quattro giornate, la Parola, strumento principe della comunicazione, diventa il ponte tra realtà ed esperienze diverse che si raccontano. Da Lipari il Parco Archeologico delle Eolie recupera la propria centralità come luogo che custodisce e racconta la storia millenaria della Sicilia e che, attraverso quest’iniziativa, si propone come cenacolo in cui ospitare un confronto dialettico e creativo fra artisti e pensatori in un momento di incontro e di ritrovata convivialità».

L’assessore Alberto Samonà

Si esprime anche il direttore del Parco, l’architetto Rosario Vilardo: «Incoraggiati dal gradimento del pubblico, il festival “Isole” torna al Parco Archeologico delle Eolie. Un’esperienza positiva, che conferma il ruolo del Parco come polo culturale delle Eolie, luogo di conoscenza e svago di qualità che, partendo dal nucleo fondamentale della collezione archeologica, accoglie e abbraccia le altre discipline come le espressioni figurative, teatrali, artistiche, letterarie e cinematografiche».

Rosario Vilardo, direttore del Parco Archeologico delle Eolie
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NEWS | La Sapienza lancia il workshop sui Sumeri e il mare

Dal 2 al 4 giugno 2021 si svolgerà il workshop online sui Sumeri e il mare dal titolo: Sumer and the Sea: Delta, Shoreline, and Urban Water Management in 3rd Millennium Mesopotamia. L’evento è organizzato dal Dipartimento Istituto di Studi Orientali della Sapienza di Roma, in collaborazione con l’University of Pennsylvania, lo European Center for Upper Mesopotamian Studies, University of Cambridge e Woods Hole Oceanographic Institution.

Tra il mare e la palude: come i Sumeri gestivano l’acqua

Agli appuntamenti prenderanno parte esperti nazionali e internazionali, coinvolti nelle recenti ricerche archeologiche e geo-archeologiche nella Mesopotamia meridionale, e si confronteranno sul tema del rapporto dei Sumeri con l’acqua e il mare. In particolare, i nuovi dati, ottenuti tramite remote-sensing e indagini geo-archeologiche, permetteranno di discutere l’evoluzione dell’antica linea di costa, la cui progradazione nel corso dei secoli ha profondamente modificato il paesaggio e condizionato la vita degli insediamenti della Mesopotamia meridionale.

La presentazione delle recenti ricerche archeologiche e geo-archeologiche nel sud dell’Iraq, insieme alle coeve fonti cuneiformi, arricchirà le nostre prospettive storiche sul modo in cui i Sumeri si adattarono all’ambiente paludoso, utilizzando e gestendo l’acqua fuori e dentro le città. L’incontro sarà occasione per discutere delle diverse strategie e dei metodi di ricerca attualmente in uso, includendo anche aspetti pratici e problematiche condivise del lavoro geo-archeologico in Iraq. Clicca qui per leggere l’abstract della conferenza.

La partecipazione al workshop è possibile il 2, il 3 o il 4 giugno nelle fasce orarie indicate: clicca qui per registrarti.

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NEWS | “L’antica Corona d’Aragona”, online un seminario sulle arti siracusane nel Rinascimento

L’Università di Catania informa su un seminario che si terrà interamente online e avrà come protagonista la città di Siracusa sotto la dominazione della Corona d’Aragona.

Oggi, lunedì 24 maggio, alle ore 17.30, online sulla piattaforma Microsoft Teams, si terrà il seminario dal titolo L’antica Corona d’Aragona. Il mondo iberico e Siracusa nell’età del Rinascimento, organizzato dalla prof.ssa Lucia Trigilia, docente della Struttura Didattica Speciale di Architettura di Siracusa dell’ateneo catanese.

Interverranno il direttore dell’Archivio Storico Siracusano Giuseppe M. Agnello che parlerà di “Istituzioni, società ed economia a Siracusa nel periodo aureo della Camera reginale (1420-1536)”, Antoni Conejo Da Pena dell’Universitat de Barcelona con la relazione “L’architettura civile a confronto. Un viaggio dalla Catalogna alla Sicilia, secoli XIV-XV”, Licia Buttà dell’Universitat Rovira i Virgili con il contributo “Tra Gotico internazionale e Rinascimento mediterraneo: la pittura del Quattrocento a Siracusa”.

A seguire le docenti dell’Università di Catania Simona Gatto con una riflessione su “Lo stato degli studi sulle arti figurative a Siracusa tra Quattrocento e Cinquecento” e Lucia Trigilia sul tema “Architettura e città nell’età delle regine a Siracusa e l’antica Corona d’Aragona”.

Per partecipare all’evento ti basterà  nell’orario stabilito.

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NEWS | Occasioni imperdibili dalla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera

La Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera, da sempre attiva concretamente nella ricerca e nell’approfondimento in campo archeologico, offre un’imperdibile occasione a studenti e non solo: un ciclo di seminari con la partecipazione di illustri studiosi di altre università per il mese di maggio 2021. Assolutamente da non perdere sia per gli allievi della SSBA che dell’UNIBAS che vogliono approfondire le principali problematiche della ricerca archeologica.

Ricordiamo che è aperto a tutti l’appuntamento giovedì 20 maggio alle ore 17.30 “Archeologia a Incoronata (Pisticci, MT). Contesti e materiali alla luce delle recenti scoperte”, a cura della professoressa Josipa Mandić e del professore Vita dell’Université di Rennes 2, rientrante nel ciclo di conferenze che la Scuola ha inaugurato a gennaio e che finirà a giugno: “L’eredità della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera nelle Università italiane e straniere”, chiaro omaggio agli ex allievi.

Infine, in collaborazione con l’ANA, seminari che vertono sulle problematiche del mondo del lavoro dal titolo “Teoria e pratica dell’archeologia professionale”. Prossimo appuntamento “Progettazione Archeologica e Paesaggistica” sabato 22 maggio alle ore 11:30 con la professoressa Giuseppina Manca di Mores.

Per partecipare inviare un’email a info.ssba@unibas.it. Di seguito la locandina per ulteriori informazioni. Non mancate!

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NEWS | La Sapienza inaugura la mostra virtuale “Along the Nile”

Giovedì 20 maggio 2021 alle ore 9.45 si terrà l’inaugurazione della mostra virtuale Along the Nile, through the Archives, and into the Web. A Virtual Exhibition of the Archaeological Activities of  Sapienza University of Rome in Sudan, promossa e finanziata dall’Ambasciata Italiana a Khartoum. La mostra, organizzata dal Dipartimento SARAS, verrà trasmessa in streaming su YouTube a questo link e abbraccia un arco cronologico che va dal 1964 a oggi, giovandosi, tra le altre risorse, di materiali documentari appartenenti ad archivi privati e in deposito presso il Museo del Vicino Oriente, Egitto e Mediterraneo (MVOEM) della Sapienza. La mostra può esser seguita in diretta tramite questo link.

La Sapienza anche in Sudan

La storia delle spedizioni archeologiche condotte in Sudan dalla cattedra di Egittologia della Sapienza rappresenta un segmento importante dell’impegno italiano nella salvaguardia del patrimonio archeologico sudanese e, per quanto concerne le missioni più antiche, strettamente connesse alla campagna di salvataggio dei monumenti nubiani promossa dall’UNESCO in occasione della costruzione della “grande diga” di Assuan, che avrebbe determinato la formazione del lago Nasser e la conseguente scomparsa dei monumenti che non fossero nel frattempo stati trasferiti altrove. Raccontare, seppur brevemente, la storia di tali ricerche vuol dire dunque narrare dei lunghi, continuativi e fruttuosi rapporti di collaborazione tra l’Italia e il Sudan.

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Il Museo del Vicino Oriente, Egitto e Mediterraneo (MVOEM) della Sapienza, Università di Roma. Sullo sfondo i pannelli con la storia delle ricerche nel Vicino Oriente

La mostra dunque mira a illustrare i risultati delle missioni “storiche” della Sapienza in Sudan – a Tamit (1964), a Sonqi Tino (1967-1970) e a Jebel Barkal (1973-2004), oltre varie altre esplorazioni compiute in quegli stessi anni tra la seconda e la quarta cataratta –, dirette dalla cattedra di Egittologia e in particolare da Sergio Donadoni prima e da Alessandro Roccati poi, ma al contempo guarda al futuro dei rapporti tra la Sapienza e il National Corporation for Antiquities and Museums (NCAM) che, attraverso una missione congiunta, lavoreranno insieme presso il tempio meroitico di Hugair Gubli e nell’area di Magal (quarta cataratta).

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Il Museo del Vicino Oriente, Egitto e Mediterraneo (MVOEM) della Sapienza, Università di Roma
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NEWS | In programma l’escursione nella Riserva Naturale di Grotta Conza (PA)

Un paesaggio unico in cui ci si potrà immergere partecipando alla passeggiata all’interno della Riserva Naturale Integrale di Grotta Conza che l’associazione “Elementi Creativi” e le Riserve CAI organizzano dalle 9.30 alle 13.30 di domenica 16 maggio e domenica 23 maggio.

Si andrà alla scoperta di luogo magico alle pendici della dorsale formata da Monte Gallo, Pizzo Manolfo e Monte Raffo Rosso, in prossimità della borgata di Tommaso Natale, al confine nord della Conca d’Oro (PA).

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Riserva Naturale di Capo Gallo (PA) – foto di Gilberto Gaudio

Un’altra escursione che consentirà di avere una vista panoramica sulla Piana di Palermo, dalla borgata marinara e dal Golfo di Sferracavallo sino a Monte Pellegrino. Un punto di osservazione unico dal quale, nelle belle giornate, è addirittura possibile scorgere in lontananza l’isola di Ustica. Un ambiente naturale unico anche per il modo in cui si sviluppa il fenomeno carsico, cioè quell’insieme di fenomeni chimico-fisici di erosione che l’acqua esercita su alcuni tipi di rocce, dando luogo a caratteristiche forme del paesaggio superficiale e del sottosuolo.

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L’entrata di Grotta Conza (PA)
Come partecipare

A ognuna delle due giornate possono partecipare non oltre 10 persone, singoli cittadini e famiglie con bambini di oltre 7 anni, ai quali si consiglia di indossare scarpe da trekking, abbigliamento adeguato e di dotarsi di una riserva che possa compensare la mancanza di punti acqua lungo il percorso.

Le prenotazioni sono aperte dalle 10 alle 13 del martedì, giovedi e venerdì, nella sede dell’associazione “Elementi Creativi, in via Tommaso Natale 78e a Palermo (di fronte Villa Boscogrande). Ulteriori info a questo numero, sul sito e sulla pagina Facebook dell’associazione.

Lo svolgimento della passeggiata, comunque, è legato all’andamento dell’epidemia Covid-19 e a eventi meteorici, così come previsto dal regolamento dell’autorità di bacino.

Riserva Grotta Conza (PA)

Immagine di copertina: Grotta Conza (PA) da siciliafan.it