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NEWS | A Lipari nascono il Museo e il Parco geominerario della pietra pomice

«A Lipari nasceranno un Museo e un Parco geominerario della pietra pomice. Lo ha deliberato il governo Musumeci, allo scopo di preservare e valorizzare l’antico patrimonio economico-culturale presente nella più grande delle Eolie». Orgogliosamente lo annuncia l’assessore Alberto Samonà con un post su Facebook. «L’obiettivo» – evidenzia Samonà – «è quello di realizzare un Museo e anche un Parco geominerario con funzione didattica, per conservare la memoria e la storia dei luoghi e testimoniare il processo estrattivo e la storia della pomice attraverso foto, documentazioni, testimonianze, oggetti e ricostruzioni del ciclo di lavorazione. Un obiettivo che il nostro governo intende perseguire in collaborazione con l’associazionismo locale e con l’Università messinese».

La pomice di Lipari

L’isola di Lipari era uno dei principali luoghi in cui, nel Settecento, veniva prodotta la pietra pomice esportata in tutta Europa. La delibera del governo Musumeci intende riqualificare, così, non solo un luogo fisico, ma anche la storia di un luogo e di un’attività dimenticate. L’idea di fare delle cave e dei resti di un’industria scomparsa un museo minerario diffuso nasce dall’esigenza di recuperare dallo stato di abbandono e degrado i magazzini dismessi da diversi anni. Si punta, oltre che al recupero, anche a fornire un nuovo punto di richiamo turistico in un contesto già ampiamente ricco di stimoli, grazie anche all’attività del Centro Studi Eoliano.

Piattaforme di estrazione dismesse (©Luca Moglia Photography)

«La storia dell’estrazione della pomice e dell’ossidiana sull’isola» – afferma il presidente della Regione Nello Musumeci – «ha radici antiche e rappresenta un’attività di rilevante valore, da proteggere e promuovere. Il governo regionale lavorerà affinché tale patrimonio non si disperda; al via tutte le attività necessarie alla realizzazione del progetto di istituzione del Museo della pomice e del Parco geominerario».

La pietra pomice, bianca, leggerissima, prodotta dall’azione vulcanica, per secoli ha trovato ampio utilizzo nell’edilizia, costando all’isola di Lipari fatica e risorse, anche umane. In virtù di questa sua ingente produzione, la zona eoliana era nota come “l’immenso magazzino che fornisce la pomice a tutta l’Europa”.

Spiaggia sulla cava di pietra pomice a Lipari (ME) – foto: la Repubblica

Immagini dei cavatori di pietra pomice via Welcome to Lipari e Eolnet.

In copertina: Cave di pietra pomice a Lipari (immagine via La Gazzetta del Sud).

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NEWS | Il museo racconta

Parco Archeologico delle Isole Eolie, Museo Luigi Bernabò Brea – Lipari

Appuntamenti con l’archeologia, l’architettura e la storia dell’arte.

Presenta il direttore del Museo arch. Rosario Villardo.

Archeologia virtuale 

Conferenza di Massimo Limoncelli 

Mercoledì 11 dicembre 2019

Ore 16,30

Università di Palermo, Sala didattica – Ingresso libero

 

 

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Repost | Parco Museo Jalari, un centro d’eccellenza

Il Parco Museo Jalari prende il nome arabo dalla contrada in cui si sviluppa e si estende su una superficie di 35 ettari. Ideato dalle famiglie Pietrini e Giorgianni, si trova sui Monti Peloritani a pochi chilometri da Barcellona Pozzo di Gotto, ed offre ai visitatori 15.000 reperti collocati in 42 botteghe artigiane che riproducono l’atmosfera dei tempi passati.

Le sculture e le fontane lungo i viali, opere di Mariano Pietrini, sono state realizzate in pietra luccicante, jalari appunto, che dà il nome al Parco. Le opere rappresentano personaggi storici, mitologici e leggendari, in un percorso suggestivo in cui anche le architetture realizzate da Salvatore Pietrini, ci parlano della storia delle dominazioni della Sicilia con le cupole tondeggianti, le colonne greche e le merlature dei castelli normanni.

I Viali, immersi nel verde, posseggono nomi suggestivi come il Viale della Confusione, dei Sogni, l’Amore, del Dolore, della Riflessione e che, con la Chiesetta Arcaica, il Giardino delle Muse, la Terrazza sull’Infinito ed il profumo dei roseti della Piazza degli Aromi e Sapori, costituiscono un’ideale cammino alla riscoperta di se stessi e delle proprie radici. Nel Parco è presente anche uno stupendo bioagriturismo, dove è possibile pernottare e degustare i piatti tipici della cucina siciliana, oltre a un centro congressuale con suggestive location per eventi speciali.

Molte le manifestazioni organizzate al Parco Museo Jalari in cui si svolge il Festival Cinematografico Jalari in CortoDa non perdere anche la Festa della Vendemmia con musica, danze, degustazioni e pigiatura dell’uva, in programma alla fine di settembre. Infine, va citato anche la manifestazione EspressivaMente, raduno annuale di espressione artistiche che si tiene in agosto.  Il tutto per raccontare a chi fosse interessato la bellezza di uno dei più importanti patrimoni della nostra Sicilia e in particolare della nostra Provincia di Messina. Un’esperienza unica, per rivivere la terra che fu, con la speranza di quel che sarà, con l’augurio di una Sicilia che possa nuovamente tornare a essere Caput mundi.  

 

Immagini di SiciliaInedita