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NEWS | Il Virtual Tour del Museo Egizio di Torino, quando l’Archeologia incontra la tecnologia

Il Museo Egizio di Torino ancora una volta incentiva l’incontro tra il mondo dell’Archeologia e quello delle nuove tecnologie con un Virtual Tour. Il MET è da anni in linea con l’uso del digitale per la divulgazione scientifica e questo nuovo strumento ne è esempio.

Infatti, il Virtual Tour nasce in un periodo nel quale l’accesso ai musei è precario a causa delle norme sanitarie vigenti. Ma se il pubblico non potrà entrare fisicamente nelle sale, potrà comunque vivere l’antico Egitto a casa propria: potrà accedere alle collezioni e vivere un’esperienza tridimensionale.

Il Virtual Tour, un’esperienza immersiva

Le sale e le collezioni oggetto del progetto multimediale sono le più note e popolari del MET. Difatti, si potrà entrare negli ambienti che conservano i reperti della tomba dell’architetto Kha e sua moglie Merit e del villaggio degli operai e artigiani di Deir el-Medina. L’esperienza è supportata da ricostruzioni 3D dei reperti rinvenuti negli scavi novecenteschi della Missione Archeologica Italiana. I dettagli di circa 10 modelli sono visibili grazie all’uso della fotogrammetria e sono assolutamente inediti. Durante il Tour sarà addirittura possibile accedere in esclusiva alla Cappella di Maia, visionando le straordinarie pitture al suo interno. Inoltre, l’intera esperienza sarà accompagnata da 18 video di approfondimento, grazie alle voci dei curatori del Dipartimento Collezione e Ricerca. 

“Un ulteriore passo verso quello che noi pensiamo essere il museo del futuro: un museo che integra, con creatività e innovazione, la visita fisica con quella digitale e con l’immenso materiale di ricerca”. Il tour è gratuito e quindi in sintonia con quella che il direttore Greco ribadisce essere “la linea del Museo: condividere con il Paese la Cultura e il suo Patrimonio come indica la Costituzione”. 

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Virtual Tour Museo Egizio di Torino. © ANSA