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NEWS | L’UniCt produrrà soluzione disinfettante per la Protezione civile regionale

L’Università di Catania produrrà gel alcolico disinfettante per conto del Dipartimento della Protezione civile della Presidenza della Regione Siciliana. Un contributo importante previsto dall’accordo di collaborazione finalizzato a contrastare l’emergenza Covid-19 sottoscritto oggi dal rettore Francesco Priolo dell’Università di Catania e dal dirigente del Dipartimento regionale di Protezione civile Calogero Foti.

I laboratori dell’ateneo di Catania – tramite il dipartimento di Scienze chimiche, con un team coordinato dal direttore Roberto Purrello, e il dipartimento di Scienze del Farmaco, con un team coordinato dal direttore Rosario Pignatello – produrranno fino a un massimo di mille litri al giorno di soluzione disinfettante secondo le linee guida dell’Oms con materie prime (etanolo 96%, glicerina, acqua ossigenata) fornite dalla Protezione civile.

“Questa convenzione – spiega il rettore Francesco Priolo – offre alla nostra comunità l’occasione per fare qualcosa di concreto per il nostro territorio, di dare un contributo che si unisce a quello che quotidianamente i nostri colleghi medici danno con il loro impegno in prima linea nella gestione dell’emergenza che stiamo vivendo”. La Protezione civile provvederà successivamente alla distribuzione sul territorio regionale, sulla base delle richieste pervenute. Il rapporto di collaborazione prevede inoltre la realizzazione di attività di ricerca e sviluppo che potranno essere oggetto di tesi di laurea e tirocini formativi.
Già dallo scorso 13 marzo, i laboratori dell’Università di Catania stanno producendo soluzione disinfettante sia per le strutture universitarie, sia per enti pubblici, forze dell’ordine, centri di ricerca e organizzazioni di volontariato che ne hanno fatto richiesta.

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NEWS | Unict, già distribuiti quasi 700 litri di soluzione disinfettante

Quasi 700 litri di soluzione disinfettante già distribuita, altri 900 litri in consegna entro sabato. Procede senza sosta l’attività di produzione della soluzione realizzata dall’Università di Catania secondo le linee guida dell’Oms grazie ad un’iniziativa del dipartimento di Scienze chimiche, con un team coordinato dal direttore Roberto Purrello, e del dipartimento di Scienze del Farmaco, con un team coordinato dal direttore Rosario Pignatello.
I diffusori di soluzione igienizzante sono già stati installati in tutte le strutture universitarie etnee, mentre diversi contenitori sono stati consegnati su richiesta a enti pubblici, forze dell’ordine, centri di ricerca e organizzazioni di volontariato: tra questi Carabinieri, Guardia di Finanza, Prefettura, Vigili del Fuoco, Croce Rossa, Tribunale e Corte d’Appello, case circondariali, comunità di Sant’Egidio e altri soggetti che ne hanno fatto richiesta. «Viste le numerose richieste stiamo procedendo con la produzione di quasi 300 litri al giorno di soluzione igienizzante» spiega il prof. Purrello.

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NEWS | UniMe, al via produzione e distribuzione gratuita di gel igienizzante

Al via presso i laboratori dell’Ateneo la distribuzione gratuita del gel igienizzante. Si tratta in totale di 700 litri di gel per le mani e superfici, di cui 500 saranno riservati per uso interno dell’Ateneo e 200 per la distribuzione alle associazioni di volontariato locale.

“In accordo con la spin off Science4life, coordinata dal prof. Giacomo Dugo, stiamo cominciando la produzione del gel disinfettante – ha detto il Rettore, prof. Salvatore Cuzzocrea -. E’ stato difficile reperire l ’ alcool, componente base, ma siamo riusciti ad ottenerlo grazie alla collaborazione di alcune aziende di Marsala. Ovviamente, il gel sarà distribuito gratuitamente, dando la precedenza agli ospedali, alle nostre strutture e alle associazioni di volontariato”.

“All’interno del laboratorio PanLab – ha dichiarato il prof. Giacomo Dugo, Ordinario afferente al Dipartimento Biomorf – disponiamo di tutte le apparecchiature necessarie per le analisi di ogni tipo, grazie alle quali, in passato, abbiamo già preparato delle creme facendo esperienza nella produzione dei gelificanti. In questa situazione particolare, per l’assenza di disinfettanti e di igienizzanti per le mani e per le superfici, sollecitati dal Rettore, ci siamo subito attivati per ideare delle miscele secondo le indicazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che prevedono l’utilizzo di alcool etilico fra il 60% e l’80% circa, di acqua ossigenata al 3% e di glicerina. Avevamo già una piccola quantità di gelificante e una buona riserva di acqua ossigenata molto concentrata che ci permette di preparare parecchi litri di igienizzante e, inoltre, ci siamo procurati l’alcool necessario. Otto giorni fa abbiamo cominciato (9 i componenti della squadra) ad effettuare le prime prove che oggi ci consentono di avviare la produzione vera e propria”.

“La preparazione del gel igienizzante – ha aggiunto la dott.ssa Rossella Vadalà, ingegnere dei materiali – si compone di varie fasi e viene effettuata sotto cappa per motivi di sicurezza. La ragione della funzionalità del gel risiede nella sua formulazione ed, infatti, affinché il gel possa esplicare la sua funzione di disinfettante, è necessario che possegga una quantità elevata di alcool etilico. Ugualmente rilevanti sono gli altri ingredienti della formulazione, ovvero il glicerolo e l’acqua ossigenata che vengono aggiunti all’interno di un cilindro per poi essere addizionati alla miscela gelificante grazie alla quale il prodotto finale ottiene la consistenza specifica del gel”.