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NEWS | L’isola di San Giorgio diventa digitale con il progetto ARCHiVE

Al via il progetto di digitalizzazione dell’isola di San Giorgio per rendere eterno il patrimonio culturale di Venezia

Il progetto ARCHiVE ha organizzato la registrazione e digitalizzazione di tutta l’Isola di San Giorgio Maggiore nella sua interezza. Questo progetto innovativo ha visto la collaborazione della Fondazione Factum, un ente no-profit che si dedica alle tecnologie digitali per la conservazione del patrimonio culturale. Altre collaborazioni essenziali sono quelle con la Fondazione Giorgio Cini, con l’École Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL) e con Iconem. La registrazione dell’isola veneziana è stata fatta da un team della Fondazione Factum in dodici giorni, dal 6 al 17 luglio 2020. Il programma ha scansionato dieci ettari di isola, sfruttando diverse tecnologie, come la fotogrammetria aerea e terrestre e la registrazione LiDAR. Il progetto ARCHiVe è collegato alla Venice Time Machine dell’EPFL, e mira a contribuire in modo efficiente ed efficace alla conservazione del fragile patrimonio culturale di Venezia.

Un progetto che nasce dall’emergenza

Il nostro patrimonio culturale mondiale è minacciato. Va difeso non solo da saccheggi, dall’urbanizzazione e dal turismo di massa, ma anche dai cambiamenti climatici. Questi danneggiano e distruggono siti insostituibili, che incarnano la ricca diversità culturale dell’umanità.

Con l’alluvione del 2019 Venezia ha raggiunto livelli emergenziali mai visti prima d’ora e la paura è stata tanta. La città, che potrebbe essere inabitabile entro il 2100, richiedeva misure immediate. Il rischio di perdere un gioiello come Venezia e l’isola di San Giorgio è stato così forte che numerose eccellenze, quali la Fondazione Factum, la Fondazione Giorgio Cini, l’EPFL e Iconem, hanno deciso di documentare e conservare digitalmente l’isola di San Giorgio.

Ecco che la digitalizzazione di questi luoghi ne garantisce la conservazione e la visita virtuale, utile per l’esplorazione e lo studio. L’isola di San Giorgio e Venezia saranno quindi fruibili sia fisicamente che digitalmente.