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NEWS | Caos alla Valle dei Templi: spettanze non pagate e minaccia di sciopero, interviene Samonà

La scorsa settimana il Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento è stato teatro di alcune agitazioni da parte dei dipendenti. I 160 dipendenti del Parco hanno minacciato di chiudere la  Valle dei Templi: Cgil, Cisl, Uil, Cobas Codir, Sadir, Ugl e Siad lamentano di non aver avuto risposte dopo l’incontro del 9 giugno 2021 con il direttore del Parco sulle spettanze extra, ancora non pagate, dovute al personale per il 2019 e il 2020.

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Il Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento

I sindacati hanno così ribadito: «Una situazione non più sostenibile dopo l’accorpamento al Parco della Valle dei Templi del Museo Regionale “Pietro Griffo”, della Biblioteca – Casa natale di Luigi Pirandello e altri trenta siti minori; la gestione della vigilanza e la fruizione degli stessi, con sole 160 unità di personale, è diventata insostenibile».

Alla nota sindacale congiunta, dove si minaccia lo sciopero, ha subito dato risposta l’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà.

L’assessore Alberto Samonà alla Valle dei Templi di Agrigento

L’Assessore ha infatti prontamente richiesto al dirigente generale del Dipartimento, Sergio Alessandro, la convocazione del direttore del Parco, Roberto Sciarratta. Il personale infatti lamenta problemi soprattutto di ordine economico, causati da lunghi ritardi nei pagamenti dei salari. L’obbiettivo, spiega Samonà, è quello di riequilibrare e rasserenare al più presto la situazione. Ciò è da fare soprattutto in vista dell’apertura della stagione estiva, che vedrà i Beni Culturali in prima linea per il rilancio dell’intero territorio. Bisognerà dunque mantenere la continuità dei servizi e il rispetto degli accordi sindacali.

Roberto Sciarratta, direttore del Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento