4 pensieri riguardo “APPROFONDIMENTO | Le parole proibite dal fascismo, quando il cocktail divenne la “bevanda arlecchina”

  • 11 Gennaio 2023 in 01:29
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    In Francia una commissione apposita inventa nuove parole ogni anno da sostituire ai nuovi termini stranieri, e i governi poi chiaramente le promuovono ampiamente. Come vede è possibile farlo anche oggi (senza divieti per carità).

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    • 7 Aprile 2023 in 21:08
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      Bah!!! Nella pericolosità di tali iniziative nostalgiche, in Italia c’è il disegno di legge che prevede il divieto l’uso di parole straniere e prevede una sanzione da 5000 a 100.000 euro…….

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  • 10 Maggio 2023 in 12:00
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    quindi “son of bitch” verra’ tradotto in figlio della spiaggia…..

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    • 21 Agosto 2023 in 00:03
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      Beh no: spiaggia si dice beach, e non “bitch”…

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